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giovedì 12 aprile 2018

Facebook e il segreto dei dati sulla salute degli utenti da condividere con alcuni ricercatori



E la storia continua anzi ……. la situazione peggiora sino al punto che quasi quasi, alla Cambridge Analytica pur avendo setacciato 87 milioni di utenti (217 mila solo in Italia), c’è da rivolgerle un ‘grazie’ per via che il frastuono che ha creato, ha permesso di arrestare e di portare alla luce situazioni ben più gravi di una preferenza.

Un’immagine in grado di rappresentare quello che sta accadendo non credo sia possibile da trovare in rete ……. facce, espressioni, collegamenti tra le diverse realtà e i loro ruoli definirebbero un grafico calcolabile in via autistica. Solo così potremo sapere chi siede al centro e tracciare linee rette verso la capillarità delle affiliazioni ......... continua a leggere

mercoledì 11 aprile 2018

Facebook ci permette di sapere se i nostri dati sono stati utilizzati dalla C. Analytica



Manifestazioni come quella di oggi (mi riferisco all’evento Faceblock), potevano essere sostituite con quello che il social network stesso ci suggerisce di fare: richiedere il controllo del nostro account in relazione alla possibilità di essere stati perquisiti dalla Cambridge Analytica. Ipotesi assurda?
Al contrario, un rapido controllo vi restituirà il dato certo e non credo che Zuckerberg sia in vena di rivolgersi a ‘fake-results’ ..... Vediamo come funziona: nella sezione ‘Centro assistenza’ è stata aggiunta una pagina rivolta per fornire all’utente questa precisa informazione: 'da quanto risulta le tue informazioni non sono state condivise da Thisisyourdigitallife della Cambridge Analytica’ ........ continua a leggere

lunedì 26 marzo 2018

Facebook: come impedire la condivisione dei dati verso sorgenti esterne



Nella precedente pubblicazione, abbiamo descritto come Facebook godendo del favore della ‘Cambridge Analytica’ sia riuscita a raccogliere ben 50 milioni di ‘informazioni personali’ di persone rimaste vittime di un imbroglio ma anche del loro stesso modo di agire. Leggendo le poche righe di Stefano Sansonetti (La Notizia - Giornale.it) che ha intervistato una presenza di rilievo: Federica Nocera, l’analista italiana della Cambridge Analytica ci ha permesso di conoscere come la società per cui opera abbia organizzato e finalizzato l’attività di ‘proliferazione degli utenti’ a favore dei partiti e delle figure appartenenti alla politica italiana. Da qui ne nasce questa pubblicazione al fine di permettervi di ‘immunizzare’ il vostro profilo da certi rischi visto che a tal punto i fatti accaduti in America sembra che abbiano raggiunto anche noi ………. continua a leggere

Facebook e la tecnica adottata per spiare i profili e acquisire i nostri dati, ecco come porre rimedio



Il titolo della pubblicazione …… il riferimento ad un’applicazione, quella che lanciata dalla ‘Cambridge Analytica’ ovvero dalla società che operando a favore della campagna di ‘Donald Trump’ nonché elemento determinante nella vittoria della ‘Brexit’ è riuscita a raccogliere ben 50 milioni di ‘informazioni personali’ per ottenerne il favore il tutto naturalmente a loro insaputa. L'applicazione: ‘thisisyourdigitallife’ una tra le tante che rientrando nel raggio d’azione di Facebook, optando per la formula dell’induzione, indirizzando migliaia di utenti ad accedere ad una serie di test, quiz, giochi e quant’altro ben architettato, finiscono per tracciare preferenze nonché sottoporre l’utente a diverse ‘attività di proliferazione’ ......... continua a leggere