Abituati
a navigare nei milioni di canali che riportano centinaia di video You
Tube: la piattaforma di Video-Sharing più estesa e famosa al
mondo fiore all'occhiello della Google, contestata quanto lo si
voglia per la troppa permissività, avviando
una riproduzione nella quale ottenere visone e ascolto di un video,
non interrompendo l'auto avanzamento casuale, capita di incontrare
le note di una canzone del nostro artista preferito come
la melodia di una canzone che nasceva nell’unica possibilità di
essere ascoltata con il gettone di un Juke Box o il raro incontro che
avveniva nella filodiffusione di una radio. Ecco
che avviene una
restituzione
di
momenti talmente brevi e intensi da smuovere in noi la pretesa di
agganciare il brano per importarlo sul dispositivo al di là della
condivisione con
la quale raggiungeremo li stessi risultati, nella paura di non aver
più tale occasione
e
di dover attendere magari altri 20 anni per poterla
nuovamente ascoltare, ciò ci
induce a
preferire
l’unica
via del possesso: scaricarla e se
magari
se tutto potesse avvenire
in modalità automatica, ottenere un brano MP3 per impostarlo
come suoneria predefinita dello
smartphone, o
il video integrale in MP4 per
rivivere i costumi e
la
scena
del
protagonista su schermo, altro
non potremo che toccare
il cielo con un dito. Questo e non solo si chiama: YouTubeByClick ........ continua a leggere

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