Attualmente e col tempo andare, l’esigenza di rimanere anonimi
durante la navigazione in rete, all’interno delle chat ecc. rimane
un riparo al quale ricorrere per impedire di essere tracciati oltre
che di intercedere nelle cosiddette ‘attività di proliferazione’.
Non sempre però il bisogno nasce in conseguenza di una
preoccupazione: a volte rimane semplicemente un modo per riuscire a
scambiare due parole con una persona senza che la nostra presenza sia
ravvisabile da tutti coloro che appartengono nella nostra cerchia di
amicizie, ecco che su Facebook ad esempio sono in molti a disattivare
la chat ......... continua a leggere

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