Libre Office Writer: cifrare e proteggere il contenuto di un documento mediante le proprie risorse



Se avete letto qualcuna delle pubblicazioni che realizzo, avrete fatto caso sicuramente ad alcuni riferimenti che introduco al fine di invitarvi nel prestare maggiore attenzione verso le funzioni che il sistema stesso vi mette a disposizione come risorsa in via predefinita. Zigzagando nel bel mezzo di tutte quelle che ogni giorno utilizzate, dove magari l’abitudine del fare non vi permette di catturarle, finite per evitare di rivolgervi a qualcosa di veramente utile che magari cercherete con il puntuale software da installare. Funzioni che non vediamo e che riusciamo a intuire, possibilità che ci vengono offerte se prima di premere il pulsante sinistro del mouse, utilizzassimo un po' più quello destro, così che l’opportuno menu contestuale ci apra qualche strada in più.

Prendiamo ad esempio la famosa piattaforma: ‘Open Document’ che ci permette di installare a titolo gratuito una ‘suite’ di editor alternativa a quella offerta a pagamento dalla ‘Microsoft’ …….. mi riferisco a ‘Libre Office’ e alla possibilità che ci offre attraverso il proprio editor di testo: ‘Writer’.
Writer ad esempio è un editor indicatissimo per riportare annotazioni tra le quali appunto i cosiddetti: dati sensibili. Il documento nel momento che viene salvato infatti, offre la possibilità di eseguire la funzione di ‘cifratura’ ossia vi permette di proteggerne l’accesso mediante l’inserimento di una chiave d’accesso.

E ciò che rende il tutto estremamente positivo, risiede nel fatto che non richiede alcun componente aggiuntivo da installare ne particolari procedure da conseguire: tre semplici passaggi e il vostro documento sarà al sicuro da occhi indiscreti.
Writer una volta avviato, come un qualsiasi editor di testo vi permette di trascriverci quel che volete, con l’ulteriore possibilità (appena descritta) di poter inserire qualsiasi dato ritenete importante:
- Estremi di carte di credito;
- Pin e Puk della SIM del vostro device;
- L’elenco di tutti gli accessi riportando per ognuno: nome utente e password.
- Trasferirvi ciò che sino ad ora è rimasto in balia degli eventi, su di un altro documento.
Terminata la trascrizione e/o il riporto delle varie informazioni, non dovete fare altro che procedere come fareste per qualsiasi altro documento, selezionare la funzione: File > Salva con nome.
Dopo aver indicato: destinazione e nome del file, portando lo sguardo leggermente in basso, noterete la funzione: ‘Salva con password’


Spuntando la relativa casella attiverete la funzione, così che dando l’Ok per confermarla aprirete la relativa ‘finestra di cifratura’. Nei primi due campi dovrete inserire e ripetere la password dopo di che, eseguendo un click sul piccolo riquadro in prossimità della funzione: ‘Opzioni’ amplierete la sezione. Otterrete la possibilità di inserire la ‘Password di condivisione’.




In tal modo proteggerete il documento durante il percorso dell’inoltro.
Confermato e protetto il tutto a dovere, qualora proverete ad aprirlo, puntualmente una finestra presentandosi vi richiederà di inserire la password per provvedere a decifrare e aprire il documento


Introducendola correttamente potrete accedere al contenuto per prenderne visione, apportarvi modifiche, dopo di che una volta salvato e chiuso, Writer rientrerà nelle specifiche precedentemente acquisite.

Ricordatevi che una volta impostata la password di cifratura, visto che la richiesta volge per un tipo di protezione assoluta, non vi sarà permesso di toglierla pertanto, ogni qual volta necessitate di aprire il documento, dovrete passare dal solito puntuale controllo: ed è un bene visto quel che è possibile fare specialmente verso tali protezioni.

L’unica possibilità che avete rimane quella (a documento aperto) di copiare il contenuto e incollarlo in un altro foglio così che potrete gestirlo nuovamente a piacere.

Questo è quel che offre l’informatica, queste sono le preziose risorse predefinite del sistema o dei programmi che spesso ignoriamo, pertanto un richiamo del tipo: ‘Aprite gli occhi per carità’ pur se lo pronuncerebbe nel migliore dei modi un personaggio come Totò, accettate il mio e fatene tesoro!



Siete profondamente invitati a non copiare argomenti 
e contenuti della pubblicazione


Nessun commento:

Posta un commento