Google Chrome: avviato l’aggiornamento alla versione 64, ecco tutte le novità

Dichiarato direttamente dalla Google, è stato dato il via verso il lancio del nuovo aggiornamento attraverso il quale Chrome, dovrebbe effettuare un pregevole salto di qualità, innanzi tutto passando dalla versione 63 alla 64 iniziando come è solito dai dispositivi Android. Dopo il periodo di crisi che ha visto il browser crashare i particolar modo sui sistemi operativi Windows (Windows 10 in particolare) e una serie di aggiornamenti che ne avevano scongiurato la fase critica, questa volta sembra che il tutto avvenga per riordinare un pò le cose, visto i continui attacchi e la facilità di accesso da parte degli Hacker nel proprio Store.
La solita trafila di fix e migliorie varie destinate alla sicurezza. Addirittura per quel che riguarda Smartphone e Tablet è previsto l'insediamento di una particolare caratteristica che ha il compito di interrompere il reindirizzamento automatico che riporta l’utente sulle pagine già visitate creando un circolo ingannevole. Un’iniziativa che sicuramente ci permetterà di navigare nel modo più semplice e tranquillo possibile.

Pertanto: 'Stop agli iframe' almeno sino a che non sia l'utente stesso a interagirvi direttamente, potendo contare su una notifica a comparsa che posizionandosi nella parte inferiore dello schermo avrà il compito di avvisare l'utente se il sito cui si è collegato dovesse tentare un comportamento scorretto

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Un limite viene imposto anche verso quelle pagine che tendono a ingannare l'utente attraverso elementi che hanno il compito di mascherarne altri attraverso livelli trasparenti e/o pulsanti che hanno il solito fine del reindirizzamento malevole verso il quale adesso l’utente potrà avvalersi delle notifiche a comparsa che prontamente lo metteranno in allerta verso l’apertura di una serie di schede o finestre. Un ulteriore cambiamento riguarda la riproduzione dei video postati sui siti web dal momento che saranno regolati per impedirne la riproduzione automatica. In tal modo, tra video che rimangono in pausa, l’inserimento delle nuove immagini in formato .Webp altamente compresso sino ad occupare 1/3 della banda rispetto alle altre, il consolidamento del risparmio dovrebbe raggiungere livelli notevoli.
Da quel che ci è permesso capire tutto ciò, rivolto verso i computer desktop rimane una questione d'attesa, chi descrive un lungo periodo e chi invece suggerisce che nei prossimi giorni praticamente inizieranno ad essere inoltrati. Un’attesa sentita, particolarmente nella nuova modalità di riproduzione video definita in HDR ossia in High Dynamic Range con gamma dinamica estesa.
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Sui Windows 10 hanno pensato di introdurre una particolare caratteristica che permette il raggiungimento degli aspetti più avanzati nel campo della multimedialità, la stessa che malgrado lo ignoriamo risulta essere già presente sui browser dei dispositivi Android da almeno un paio di mesi.
Vediamo se almeno questa volta la ‘Big G’ inoltrerà il classico passo su misura, che non sia più lungo della gamba e che riesca a perfezionarsi basandosi sugli errori del passato ……. quali?

Quelli che la portano continuamente a generare pregevoli innovazioni che finiscono col volgere a discapito di altre presenti da tempo sul web che a causa della malsana abitudine della Google di mettere troppa carne sul fuoco, finiscono per non trovare tempo e mezzi per rivolgerli attenzione e mantenerle aggiornate e di conseguenza …….. funzionali!

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