Chi è attento a navigare in rete come chi del resto è solito
inserire all’interno delle proprie pubblicazioni link per
permetterci magari collegamenti esterni a una pagina, conoscono
benissimo la diversità di impegno e di sforzo che richiede un ‘URL’
sintetico (come ad esempio quelli che è possibile trovare in
riferimento ai video su You Tube malgrado l’elevata presenza) da
uno che se non rimane possibile acquisirlo attraverso il
copia/incolla trascriverlo ad esempio su un pezzetto di carta
richiede uno sforzo mentale notevole.
La multinazionale nonchè la multi ingegnosa Google si è fatta
carico di questo ‘fastidioso derivato’ proponendo una nuova
funzione (implementata a partire dalla versione 64 di Chrome in poi)
che attraverso il processo di condivisione della pagina stessa sarà
possibile eseguire una cosiddetta ‘pulizia automatica’ dei
collegamenti, senza alcuna necessità di inserire nel browser
estensioni o altre tipologie di componenti aggiuntivi.
Non so se ci avete fatto caso ma, qualora volessimo ‘tentare’
di trascrivere un indirizzo web appartenente ad esempio a una pagina
dei risultati di ricerca, rimarrebbe impossibile farlo. Idem se (come presentato in figura) trovate un prodotto interesante in uno 'Store Online' tipo 'Amazon' e tappando sull'icona 'Condividi' ecco che l'effimero spazio dello schermo di uno smartphone ripropone righe e righe del collegamento. E' proprio quì che interviene la nuova funzione introdotta dalla Google sul proprio browser a partire dalla versione 64, attraverso quel che definirei 'un collegamento ipertestuale nel collegamento stesso': un giro di parole per rappresentarvi ciò che accade quando dietro a due parole del tipo 'clicca qui' si nasconde l'Url di una pagina web, di un download ecc.
Qualora siete amanti delle applicazioni e volete tentare una
diversa modalità, potete benissimo avviare una ricerca all’interno
del ‘Play Store’ dove troverete qualche buon suggerimento a
proposito. In questi casi, per far fiorire al meglio l’innesto della nuova
funzione, volgendo sempre verso i dispositivi Android, quel che viene
consigliato è di accedere nel ‘Play Store’ per aggiornare
Chrome, oppure disinstallarlo dapprima per poi reinstallarlo
nuovamente da zero, così che il concetto volga verso quel che tutti
noi ogni tanto dovremo fare, ma che lasciamo che siano le situazioni
estreme a movimentarlo: un backup dati e il ripristino dello
smartphone ai ‘valori di fabbrica’ magari arrivando sino a fondo
per mezzo del famoso ripristino alternativo: Hard
Reset.
Questi sono i piccoli concreti ‘centri’ che la Google è in
grado di fare sperando che questa iniziativa non finisca come le
molte altre che il colosso di Mountain View, avendo troppe mani in
pasta, finisce col lasciare a metà per dedicarsi ad un progetto più
grande.
Google Chrome: Versione 65.0.3325.109
Su Google Play
Su Aptoide
Su ApkPure
Su APKMirror
Siete profondamente invitati a non copiare argomenti
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