Alla scoperta di WhatsApp Plus: download, installazione e tutte le funzioni



Proprio come potuto anticiparvi con le precedenti pubblicazioni, per WhatsApp la cosa si fa seria, con patron Zuckerberg che impegnato su diversi fronti:
- Rispondere dinnanzi al ‘Congresso degli Stati Uniti’ il prossimo 12 aprile;
- Temere di dover scendere a patti con realtà esterne per ovviare ai gravi bug inerenti alla privacy;
la cornetta verde sembra che stia cambiando coloro per acquisire il blu del ‘Plus’.

Il punto di partenza di una serie di innovazioni inserite in un’applicazione talmente ricca di funzioni, talmente avanzata da rendermi difficile veramente difficile ordinarle e descriverle con razionalità, visto che determinano un Whatsapp tradizionale avanti di qualche anno, in un contesto dove un giorno soltanto tende a fare la differenza. 

Vediamo di procedere passo per passo e riportarvi le straordinarie funzioni che nel 2012 il programmatore spagnolo ‘Rafalete’ inizializzando per poi lasciare che il progetto ‘open source’ ulteriormente modellato da abili sviluppatori, prendesse il nome di ‘Whatsapp Plus’.

Così, là dove l’applicazione di messaggistica multimediale ‘numero 1’ al mondo pecca nella privacy ed è in ricerca di una soluzione, quest’ultima in tal senso se la spassa offrendo tutto ciò che occorre per rimanere al riparo, personalizzando la navigazione come meglio riteniamo opportuno.

Il riferimento alla possibilità di personalizzazione infatti resta il punto di maggior attrazione dell’applicazione che estende in maniera capillare le funzioni verso qualunque sezione scopriamo, là dove un menu delle opzioni seguendoci ci permette di cambiare un dettaglio pur se minimo.

Ottenere Whatsapp Plus nella sua ultima versione rimane gratuito, eseguibile mediante file ‘Apk’ che fortunatamente non ci toglie la possibilità di aprirlo e visualizzare le funzioni in italiano, pur se nelle immagini che seguiranno qualcuna magari sarà riportata in inglese semplice a tal punto di comprenderne l’utilizzo nell’immediato.

Ricostruiamo l’aspetto di WhatsApp Plus così da verificare realmente quanto possa essere in grado di sostituire la vacillante versione tradizionale.

Sui dispositivi Android ad esempio resta l’applicazione alternativa a WhatsApp Messenger più scaricata: la personalizzazione dell’interfaccia utente, la possibilità di navigare in totale anonimato, mantenere nascosto lo stato ai contatti, rendere private tutte quelle informazioni che desideriamo non far trapelare del nostro profilo (tanto per cominciare). Possibilità da grandi nomi del campo come ‘Telegram e Snapchat’ che ‘Whatsapp+’ non invidia di certo rimanendo un’applicazione ‘super accessoriata’.

Installare Whatsapp Plus
Parlavamo di ‘file Apk’ dal momento che WhatsApp Plus non essendo presente negli store ufficiali resta possibile da installare attraverso la solita procedura descritta per ottenere ‘Spotify Premium’ gratis per sempre come descritto semplicemente in questa pubblicazione. Le fasi restano semplici e prive di ospiti indesiderati visto che le migliori applicazioni si ottengono gratuitamente proprio per mezzo di file che riportano appunto l’estensione ‘Apk’ (vedi Aptoide).

Installare Whatsapp Plus su Android
Prima di procedere con il download di questo file, dovrete conseguire du esemplici passaggi:
- Disinstallare Whatsapp Messenger poiché entrambi le applicazioni non possono coesistere su un solito dispositivo;
- Mettere in condizione il vostro smartphone di non limitare l’installazione delle applicazioni se provenienti solamente dal ‘Play store’ ma consentirlo anche a quelle che la piattaforma Google ritiene ‘sconosciute’. La procedurea resta semplicissima:
- Aprite l’applicazione Impostazioni, scorrete in basso sino a trovare il riquadro Schermata blocco e sicurezza; eseguendovi sopra un tap entrerete nella sezione verificando la presenza della funzione ‘Origini sconosciute’ dove dovrete settare su ‘Abilitato’ il relativo interruttore


A attraverso il browser Chrome potrete adesso tornare o accedere sulla pagina web (collegamento riportato a fine pubblicazione) e avviare il download del file ‘Apk’.

Installare Whatsapp Plus su iOS
Installare WhatsApp Plus su iPhone o iPad richiede una procedura maggiormente complessa, sicuramente più difficile che su Android: vediamo di darle una prima traccia per poi magari approfondire correttamente il contesto con le prossime pubblicazioni.

Prima di tutto, vale la stessa regola di Android: rimuovere Whatsapp Messenger, dopo di che dovrete effettuare il cosiddetto 'Jailbreak' equivalente all’attivazione delle ‘Origini sconosciute’ con una differenza: la modalità di esecuzione. Attraverso il Jailbreak infatti rimane possibile rimuovere il regime software che l’Apple preimposta su tutti i dispositivi per impedire l’installazione appunto di pacchetti dati che in questo caso non provengono dall’Apple Store. Una volta eseguito, potrete avvalervi di una moltitudine di applicazioni avanzate presenti in diversi ‘Store alternativi’ come il più gettonato Cydia, Installer, Icy ecc.

Cosa accade di preciso: che le applicazioni acquisite attraverso lo store di casa Apple mantengono un’estensione ossia un formato ‘IPA’ e solamente a tale è permesso l’accesso rifiutando pertanto le altre che riportano il formato ‘Apk’ che nel nostro caso rappresenta Whatsapp+. Tolto questo blocco, un dispositivo ‘Jailbroken’ non avrà alcun problema nel permettere allo store di appartenenza di aggiornare le proprie applicazioni, tutto perfettamente ripartito e ben organizzato.

Procedura di installazione
La procedura per conseguire l’installazione di ‘Whatsapp in blue’ resta da descrivere con tanto di immagini tutorial dal momento che prevede alcuni passaggi ripetitivi che possono far gridare ‘al lupo’ simulando un difetto funzionale mentre in realtà fanno parte della procedura stessa. Riportiamo passaggio per passaggio anticipando il collegamento con la pagina web.

Prendendo come esempio un Android, una volta che avrete aperto la strada per le origini sconosciute, dovrete aprire il browser predefinito del dispositivo (Chrome o Safari) e, nella barra degli indirizzi, digitare questo collegamento: https://www.official-plus.com per poi procedere con l’invio.

Vi collegherete con la pagina mostrata in figura:



Selezionando il pulsante blu ‘Download Now’ passerete nella seconfa finestra che resta identica alla prina, dove ripetere la procedura del click sul relativo pulsante  in una seconda identica finestra nela quale, scorendo leggermente in basso 



Raggiungerete nuovamente il pulsante ‘Download Now’. 
Selezionatelo passerete alla terza finestra



Tappando sul pulsante che riporta la piccola nuvola del Cloud e il riferimento ‘Download File’ avvierete appunto la fase di download



Il solito riquadro presentando la solita nuvoletta con il segno di spunta aggiuntivo confermerà che il file ‘Apk’ è stato scaricato.

Adesso dovrete andare alla ricerca del file che negli Android come su un po' tutti i dispositivi lo troverete nella cartella ‘Download' oppure 'Cronologia download’, riportata in maniera indipendente  sullo schermo, oppure all’interno dell'applicazione 'Archivio'. Troverete così il file a seguire


Una doppia selezione farà partire l’installazione che alla fine (un pò come vale per le applicazioni ottenute dal Play store) vi presenterà la solita finestra dove il pulsante 'Apri' vi permetterà di lanciare 'Whatsapp+'.

Come aggiornare le applicazioni non ufficiali
Riguardo a Whatsapp+ avrete a disposizione ben tre possibilità, una più semplice dell’altra:
- Verificando la presenza nelle impostazioni dell’applicazione stessa;
- Eseguendo periodicamente l’accesso nella solita pagina web dalla quale avete eseguito il download del file 'Apk' (magari salvando il collegamento come preferito);
- Scaricando l’applicazione 'ApkUpdater' così che tutti i file Apk comprese le applicazioni ottenute dal 'Play store' verranno costantemente monitorate  in modalità 'avanzata e automatica', senza dovervi più preoccupare di niente (soluzioni poco conosciute, conseguite da personale altamente specializzato).
Avrete così conseguito correttamente anche questo passaggio.

Procedura di configurazione di Whatsapp Plus
Installato e aperto, Whatsapp+ vi presenterà alcune schermate che naturalmente vi richiederanno informazioni di base, attraverso le quali costruire la vostra identità nell’applicazione. Vi verrà richiesto:
- La data dell’installazione dell’applicazione poriginale (Whatsapp Messenger);
- L’utenza telefonica alla base del funzionamento;
- La conferma del numero stesso mediante codice che potrete decidere di ottenere: attraverso telefonata oppure SMS.
Inserito il codice e confermato entrerete nel vostro profilo (tutto da personalizzare) passando così nella schermata principale di benvenuto.


Funzioni e utilizzo dell’applicazione
Tornando al funzionamento di Whatsapp Plus, diciamo che resta analogo a quello che conosciamo, solamente o incredibilmente con un’avanguardia di funzioni aggiuntive.
Descriviamone qualcuna.
Il menu principale, quello apribile per mezzo del pulsante ‘Hub’ con le tre linee orizzontali, presenta queste funzioni:


La prima in alto definita ‘Privacy’ selezionandola apre il proprio sotto-menu che riporta una serie di funzioni dedite esclusivamente a tal titolo



Potrete infatti:
- Nascondere la scritta ‘online’ ai vostri contatti;
- La prima spunta blu in segno di inoltro del messaggio;
- La seconda in segno di ricezione (altra funzione che determina lo stato online);
- La scritta ‘sta scrivendo’;
- La scritta ‘sta registrando’;
- Il microfono blu;
- La funzione per determinare lo ‘stato’;
- E addirittura evitare la revoca manuale dei messaggi inviati in chat.
Sapete che Zuckerberg è vicino a cedere una partecipazione della Whatsapp per via che non è in grado di mantenere un’adeguata privacy durante la fase online?


Heaton, ha descritto questo passaggio con tanto di ammissione del fatto che da solo Zuckerberg non riuscirà mai a risolvere tale problema ….. ecco, Whatsapp+ sarebbe per lui non ‘una soluzione’ ma ‘LA SOLUZIONE’.

Posizionata sotto la funzione privacy troviamo ‘Opzioni GB’: la sezione più ricca di funzioni che tratteremo velocemente dopo alcuni passaggi.

Dopo di che troviamo ‘Riavvia’ capace di eseguire un riavvio dell’applicazione qualora qualcosa non funzioni per il verso giusto ricordandovi nuovamente l’importanza e la differenza che intercorre tra l’esecuzione dell’arresto del sistema e appunto il ‘riavvio’ cosa che dovremo fare ogni tanto, più che altro per riportare ordine soprattutto nei processi in background attivi sul computer.

‘Custom Chat o Chat personalizzate’ attraverso la quale resta possibile personalizzare le impostazioni della privacy sopra citate solamente verso i singoli contatti, così da poter riservare un trattamento diverso per ogni utenza telefonica.
Idem verso la gestione delle notifiche, così da poter decidere di mostrare o nascondere i messaggi di determinati contatti nella ‘barra delle notifiche’ e nella ‘schermata di blocco’.
Importante l’opzione ‘Message Scheduler’ per via che permette la ‘pianificazione dei messaggi’ decidendo data e ora di invio automatico.

Proseguendo, troverete le funzioni che Whatsapp Messenger non ha inserito da molto: denominate ‘Gruppi & Broadcast’ dove l’applicazione permetteva:
- Con ‘Gruppi’ di crearne uno attraverso un invito indirizzato a contatti specifici così che quest’ultimi accettando, attraverso una ‘lavagna condivisa’ potevano scambiarsi messaggi in chat dove ognuno vedeva e poteva interagire.
- Con ‘Broadcast’ colui che selezionava i contatti poteva inviare messaggi in chat ad ognuno, con la possibilità di quest’ultimi di rispondere al mittente senza conoscere gli altri destinatari.

In Whatsapp Plus è possibile invece inviare un messaggio a più gruppi contemporaneamente, così che se avete ad esempio il gruppo: lavoro, famiglia, amici e colleghi ma volete far giungere a tutti una notizia, non dovete ricorrere al Broadcast ma selezionare i quattro gruppi e inviare.
Solita caratteristica presente verso le chat singole ovvero nella funzione ‘Nuovo Broadcast’.

Avevamo lasciato in sospeso la sezione ‘Opzioni GB’ e adesso la riprendiamo per via che resta davvero interessante e come abbiamo detto, ricco di funzioni:
Temi: rivolta alla personalizzazione dell’interfaccia grafica di WhatsApp Plus.


installabili direttamente da WhatsApp Plus potete sceglierne tra più di 700 predefiniti senza alcun esborso naturalmente. Capaci di essere ordinati per:
- Numero di download;
- Nome;
- Tipo di versione e data
basterà eseguire un tap sulla funzione ‘Scarica Temi’ per importarne decine, oppure su ‘Altro’ per salvare le preferenze, resettare il tema oppure caricare un tema disponibile nella memoria del sistema o nella possibile micro SD.


Cosa che Whatsapp Messenger non prevede affatto mentre nella ‘Plus’ oltre che medificare lo sfondo della chat resta possibile personalizzare la lista dei contatti e impostare il colore del carattere che maggiormente preferite.

Rimanendo in ‘Temi’ troverete la sotto-sezione ‘Aspetto’ con la quale poter personalizzare in maniera capillare qualsiasi elemento presente nell’interfaccia utente sempre a titolo manuale, raggiungendo:
- La schermata delle conversazioni;
- La schermata principale;
- La schermata della chat;
- Il layout delle notifiche;
- I widget;
e ancora una serie di molti altri elementi tappando la funzione ‘Altre MOD’ tranquilli per il fatto che queste ‘combinazioni’ sono tutte quante supportate dal software Android un po' come vale per la tastiera ‘Holo’ e il ‘Launcher’.

Ulteriore possibilità nella modifica delle impostazioni ‘Condivisione Media’



sezione che permette quel che rimarrebbe inimmaginabile …… possiamo infatti:
- Aumentare le dimensioni massime dei file da caricare e inviare ai contatti;
- Editare la qualità delle immagini;
- Inoltrare immaginia dimensioni reali senza che siano per forza rivolte a compressione;
- Abilitare/regolare la qualità e la risoluzione dei Video ….. ecc.

E ce ne sono molte altre, potrete infatti:
- Formattare i font;
- Visualizzare il log degli eventuali accessi;
- Bloccare l’applicazione con una password di accesso;

E ancora …..
- Selezionare oppure copiare una parola come un intero messaggio durante la fase attiva della chat;
Altra straordinaria funzione risiede nella finestra principale dell’applicazione, posta nella parte superiore a destra, un’icona simile a quella del WiFi potrete utilizzarla per ‘disattivare la connessione internet’ solamente verso Whatsapp Plus, così da poter visualizzare i messaggi ricevuti impedendo agli altri di verificare se siete attivi sull’applicazione.

Potrete inoltre ‘nascondere le chat’ così da poterle riprendere in un secondo momento quando per esempio non vi sono occhi indiscreti che sberciano, insomma ……. potete stare li un’intera mensilità a smanettare, controllare, combinare le funzioni così che l’una non vada a infrangere la disciplina imposta dall’altra.

A proposito del rischio di essere poi bannati da Whatsapp Messenger
Realtà presenti nel web che rappresentano un‘abietta divulgazione informatica, finalizzano strategie ormai spifferate ai sette venti, dal momento che determinavano il concetto base della politica nel settore dell'opposizione: qualora non puoi stare al passo di una realtà, contestala così che qualcuno che magari è facilmente impressionabile, che ha antipatico un logo o che non digerisce proprio una forma, si affilieranno. L’esempio riportato nell’immagine sottostante (descritta e linkata) l'ho introdotto per via che lo ritengo importante non nel contenuto (si vede dala poca cura della grafica) ma dal senso che ha tutto ciò ....... 
Visto che le parole continuano e che è bene dare sempre un'identità a quel che descriviamo, ho linkato l'immagine così che con un click verrete inoltrati là dove è presente


Rinnegando realtà pià affermate e inserite, ha dichiarato che Whatsapp Plus:
- E’ un malware e che pertanto non va assolutamente installato;
- Se installato Zuckerberg ci priverà di reinstallare Whatsapp Messenger, si parla di venire 'bannati'.

Due dichiarazioni forti verso le quali prendersi la responsabilità dichiarando che il sito ufficiale di Whatsapp Plus veicola malware (e non è poco) e oltretutto pronunciandosi a nome di Zuckerberg che, pieno di problemi come lo è avendo ceduto informazioni importanti  di molti utenti, immaginate se è propendo ad 'additare' e magari 'punire' un utente interpretando: ho visto che hai usato Whatsapp+ provando un’applicazione simile alla mia (realizzata copiando Snapchat), sei stato inserito nella ‘Whatsapp black-list’ pertanto adesso devi sbloccare la posizione e farti perdonare. Poi se ne parla!
Incredibile!

Chiariamo questa parte senza ricorrere a sortilegi o fantasie spicciole
La realtà dei file 'Apk' è naturalmente piena di pericoli per via che si estende a dismisura come la realtà dei software, delle estensioni, applicazioni ufficiali ecc. Pertanto una figura che 'inietta' un virus in un Apk ci sarà sicuramente ma dichiarare che un'applicazione  volga totalitariamente a essere infetta in un contesto 'globalizzato' siamo ai limiti della fantascienza.

Figuriamoci poi se ‘Aptoide, ApkPure, ApkMirror, XDA Developers ecc.’ veicolano malware …… che poi se ben ricordate 'GhostTeam' il malware nascosto nelle applicazioni che ha sottratto milioni di profili e informazioni di Facebook e degli Smartphone, risiedeva nelle applicazioni ufficiali del 'Play Store'. A tal proposito Google ha dovuto togliere la sezione 'applicazioni' dal 'Chrome Web Store' mentre sui dispositivi Android sul 'Play Store' ha aggiunto la funzione 'Play Protect' capace di scansionare un'applicazione prima che venga accolta sul dispositivo. Dopo di che rimanendo in tema 'Chrome Store' è stata la volta delle estensioni con 'Stankinko' la backdoor modulare russa tutt'ora in circolazione.

Ho installato Whatsapp Plus per poi tornare dopo due giorni su Whatsapp Messenger per via che non ho tempo ma tanta impazienza di sfruttare a dovere tali funzioni (promettendo di rimandare) e nessuno ha rinfacciato niente, Zuckerberg non se l’è presa a male, io utilizzo nuovamente la cornetta verde, nessuno è venuto a bussarmi alla porta e ……. ‘Whatsapp+’ è tutto un altro mondo!

Spero che non siano parole spese al vento ..... spero che non vi lasciate più costringere dalla paura tanto, abbiamo capito che se vogliono la maniera di sottrarci qualcosa la trovano e se non riescono da soli si trovano in gruppo o aprono 'You Tube' cosi che anche i meno esperti qualche fastidio o qualche profilo riescono comunque a sventolarlo in segno di vittoria ..... non per noi.
E credetemi, non vanno a cercare Whatsapp+ sul sito ufficiale!

Nota bene: essendo un’applicazione in continua fase di sviluppo, alcune protezioni vengono a mancare anche se, pur presenti in Whatsapp Messenger non hanno impedito la violazione e l’acquisizione dei dati personali, specialmente a chi tira le fila del tutto. Si parla della crittografia end-to-end che nel cerchio blu non è adottata e altri particolari che comunque se schematizzati col segno di spunta verso l’una e l’altra applicazione ne uscirebbe a testa alta quella col segno in +.

Whatsapp Oficial Plus

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